

Occorre accelerare al massimo l’avvio delle iniziative connesse con l’organizzazione del fermo dei servizi, proclamato prima del periodo feriale.
Lettera aperta del Segretario Generale Paolo Ugg? alle Associazioni e Federazioni aderenti.
Alla ripresa dell’attivit? tutte le Federazioni e le Associazioni sono particolarmente invitate a voler accelerare al massimo l’avvio delle iniziative connesse con l’organizzazione del fermo dei servizi, proclamato prima del periodo feriale, secondo quanto gi? comunicato con precedenti informative.
La riuscita di quanto deciso, come definito nel corso della riunione dei consigli delle Federazioni aderenti del 24 luglio a Bologna, ? indispensabile per evitare che la forza notevole che viene attribuita al settore possa venire sminuita in un momento di particolare difficolt? del Governo che si trova costretto a ricercare soluzioni anche per l’autotrasporto, al fine di evitare il fermo dei servizi.
Comunicazioni e contatti con le realt? locali?comunicati stampa, interventi su parlamentari locali, Camere di Commercio e quant’altro possa servire a far sentire la tensione esistente negli operatori del settore, sono utili ad uno sviluppo positivo della vertenza in atto.
L’incontro di Palazzo Chigi, convocato per il giorno 5 settembre alle ore 19.00, sar? l’ultima possibilit? per il Governo di dimostrare con i fatti, e non con le sole dichiarazioni come effettuato fino ad oggi, che intende affrontare seriamente i problemi del settore.
Ricordiamo a tutti che tra le ragioni che hanno indotto alla proclamazione del fermo dei servizi ve ne ? una in particolare che rischia di essere decisiva per l’effettuazione dell’iniziativa di fermo: la preparazione della Legge Finanziaria.
Non sfuggir? a nessuno che se nella legge in corso di preparazione non saranno previste risorse per l’autotrasporto, le aspettative dei nostri operatori si vanificherebbero rapidamente.
Ecco, quindi, una buona ragione da illustrare alla categoria per motivare ulteriormente la necessit? di effettuare un fermo dei servizi se anche dall’ultimo incontro non emergeranno fatti concreti e primi tra questi la volont? nel predisporre una legge finanziaria che tenga conto dei problemi del settore.
In questi delicati momenti tutti devono ricordare che pi? il Governo sente la compattezza della categoria e pi? aumentano le possibilit? per evitare l’effettuazione di quanto proclamato.
La compattezza dovrebbe essere un interesse di tutti, anche di quelle associazioni i cui rappresentanti non perdono occasione per lanciare messaggi rassicuranti al Governo.
Forse per loro ? troppo difficile comprendere che cos? facendo si favorisce proprio l’attuazione di quel fermo che ingenuamente pensano di evitare confidando sulla “bont?” del Governo che sar? pi? disponibile se la categoria si dimostrer? accondiscendente.
La nostra confederazione ha assunto una posizione seria e coerente ed a quella intende attenersi.
Nei nostri dirigenti non esiste n? la voglia di mostrarsi ?amici? n? tanto meno di assumere atteggiamenti pregiudiziali nei confronti di nessuno. Il giudizio, la Conftrasporto, lo fornisce non sulle simpatie o sui ? si dice? ma sui fatti concreti.
Sicuri di interpretare le aspettative dei nostri imprenditori, i dirigenti di Conftrasporto parteciperanno massicciamente alla trattativa di palazzo Chigi con questo spirito.
La segreteria tempestivamente, attraverso i meccanismi di informazione internet che possiede, diffonder? in tempo reale le conclusioni dell’incontro per consentire a tutti di essere informati con tempestivit? di quanto potr? verificarsi.
Il Segretario Generale di Conftrasporto
Paolo Ugg?
Fonte:
Redattore: Centro Informazioni Conftrasporto