

Il fermo non ? la soluzione ai veri problemi del trasporto professionale
Sulla questione del fermo dei servizi proclamato dalla FITA a partire dal 22 settembre prossimo, si richiama l’attenzione di tutti gli Utenti al contenuto del Comunicato stampa del Cuna, datato 1 settembre 2003, nonch? alle decisioni della Presidenza Conftrasporto, tenutasi lo scorso 6 settembre, e rese note con comunicato stampa datato 8 settembre 2003.
Questo nell’intento di svolgere una azione di informazione capillare presso tutte le imprese di autotrasporto, e gli organi di informazione, affinch? sia reso evidente quale sia la situazione, allo stato attuale, della vertenza con il Governo.
L’obiettivo ? quello di far emergere le ragioni per le quali, pur nella consapevolezza della difficolt? del momento, non vi sia corrispondenza tra gli obiettivi che la FITA si propone di raggiungere attraverso la proclamazione e l’attuazione di un fermo dei servizi di trasporto, e quelli delle altre organizzazioni di rappresentanza del settore.
Soprattutto in relazione al lavoro svolto ed ai risultati finora raggiunti nella vertenza con il Governo.
Si pubblica quindi il ?manifesto?, nel quale sono raccolte le note ed messaggi utili alla comprensione della situazione.
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Su undici associazioni una sola ha proclamato il fermo dell’autotrasporto dal 22 settembre prossimo. Questo dimostra quanto non sia in linea con gli interessi della categoria l’azione di fermo proposta dalla FITA.
Questa ? la situazione della vertenza:
TARIFFE
Le associazioni degli autotrasportatori hanno concordato per l’introduzione del principio della corresponsabilit? tra vettori, committenti e proprietari della merce
CODICE DELLA STRADA
Il parlamento ha accettato di introdurre la patente professionale per i conducenti dei TIR
con un punteggio differenziato per i conducenti professionali.
BONUS FISCALE
Sul Bonus Fiscale ? a tutti noto che l’accordo del cinque settembre 2002 prevede che gli autotrasportatori italiani pagheranno il bonus subordinatamente al riconoscimento (quindi del rimborso economico)
dei maggiori costi derivante dal superamento dei valichi alpini.
Il recupero del bonus non dovr? procurare danni economici su nessun autotrasportatore.
AREA DI SOSTA
Via libera del Comitato Centrale Albo alla realizzazione di 18 nuove aree di sosta dedicate agli autotrasportatori.
INAIL
Riconfermate tutte le agevolazioni per l’autotrasporto sui premi.
INTERMODALITA’
Stanziati 15 milioni di euro per i prossimi 15 anni a favore delle imprese che utilizzeranno le vie del mare.
Via libera di Bruxelles agli incentivi a chi utilizza la ferrovia, che saranno erogati secondo un sistema simile a quello previsto per il rimborso dei pedaggi autostradali.
CISTERNE MOBILI
Emanata la circolare che consente agli autotrasportatori di utilizzare le cisterenette.
Con questo le associazioni, non vogliono assolutamente negare che il settore stia attraversando un periodo di grandi difficolt?. Ne siamo consapevoli. Allo stesso modo siamo coscienti che il Governo deve impegnarsi immediatamente ad emanare il provvedimento che consente agli autotrasportatori di recuperare le accise sul gasolio, pena l’immediata disdetta di tutti gli accordi sottoscritti con questo esecutivo.
Per questo diciamo no a chi vuole utilizzare la categoria per condurre battaglie politiche e personali!!
DICIAMO NO A CHI NON E’ IN GRADO DI PROPORRE SOLUZIONI CONCRETE E REALI PER LA NOSTRA CATEGORIA!
Fonte:
Redattore: Centro Informazioni Conftrasporto