

Organizzata da Conftrasporto Sicilia una tavola rotonda tra esperti del settore e rappresentanti del sistema produttivo siciliano
La produzione e la distribuzione di agrumi e di ortaggi, cos? come la florovivaistica, in Sicilia fanno sistema. Organizzare la filiera produttiva per essere competitivi sulle piazze regionali, nazionali ed internazionali e conquistare nuovi mercati ? l’obiettivo degli operatori del settore, che hanno come priorit? quella di investire nella logistica e nella comunicazione.
Con questo spirito ? stata organizzata da FAI Conftrasporto Sicilia una tavola rotonda su: “Modalit? aerea: come far giungere nei mercati italiani ed europei i prodotti della Sicilia in tempi rapidi”.
All’incontro, tenutosi lo scorso 20 gennaio 05, hanno preso parte il Presidente regionale di FAI Conftrasporto Pino Bulla, i rappresentanti di MLE (Malpensa Logistica Europa) Roberto Ostini e Riccardo Limetti, i rappresentanti delle Federazioni dei produttori e dei consumatori, Giuseppe Di Silvestro e Santi Orlando per la CIA, Giuseppe Maugeri per la Coldiretti, Simone Canepa per la Confagricoltura, Giovanni Arena presidente di Confcommercio Catania e tanti brokers, consulenti di gestione e operatori del settore tra cui Angelo Barone organizzatore del progetto “Sweet Peel”, Federica Argentati del consorzio “Rossa di Sicilia” e Vincenzo Tamburino della “Ortogel”.
Conquistare i mercati internazionali con la logistica adeguata e promuovere la commercializzazione partendo dalla Sicilia per espandersi sui mercati italiani ed esteri, questo l’argomento principale della tavola rotonda aperta dal Presidente regionale di FAI Conftrasporto Sicilia Pino Bulla: “Oggi la velocit? di mercato ? pi? che mai fondamentale. Disponiamo di diverse modalit? nel concepire un trasporto e quello su strada ? certamente il pi? diffuso. Ma strada fa binomio con mare, con ferrovia e noi vorremmo che cominciasse a farlo anche con cargo aereo. L’alta percentuale dei trasporti su strada ? dovuta all’economicit? in senso stretto se si attenzionano i costi aziendali di un vettore stradale, mentre il servizio marittimo ? cresciuto perch? “isolani”, decentrati dai grandi mercati o dai grandi centri di raccolta e smistamento in Europa, non trascurando le ristrettezze ultime del codice della strada, dovute alla Sicurezza e al rispetto dell’Ambiente, quindi costretti ad avvalerci di una modalit? pi? costosa.
Il servizio ferroviario, invece, ? valido nel trasporto di merci pericolose, quelle bandite dalle strade su lungo percorso, pertanto la percentuale nell’ultimo triennio ? standard. La via aerea determina, a questo punto, tempi di resa pi? rapidi; ? la pi? vantaggiosa, perch? ? importante che i nostri prodotti arrivino primi, e, recentemente non ? proprio cos?”.
Perch? allora scegliere il servizio aereo?
“Il servizio aereo ? sicuro, garantisce qualit? e tempistica ? afferma Riccardo Limetti area marketing della MLE ? tre elementi fondamentali per dare competitivit? ai prodotti siciliani. Peraltro, MLE, attraverso Pino Bulla, anticipando i tempi, ha gi? provveduto ad attingere alle strutture aeroportuali, vedi scalo merci di Fontanarossa, oltre ad aver attrezzato magazzini per conto proprio, per fronteggiare le tante esigenze degli operatori del settore”.
Cosa pu? offrire MLE all’imprenditoria siciliana?
“MLE ? in grado di raccogliere la domanda di trasporto della merce da parte dell’imprenditoria locale alimentando un flusso sia in ambito nazionale che in ambito internazionale ? afferma Roberto Ostini, dirigente MLE ? grazie alla propria rete articolata attraverso 80 compagnie aeree in grado di collegare la Sicilia al resto del mondo, con particolare riferimento ai paesi emergenti”. Grande l’entusiasmo degli operatori del settore presenti, che hanno risposto dando la loro disponibilit? a individuare i prodotti per tipologie e volumi interessati a questa competitiva modalit? di trasporto, dandosi appuntamento, a breve scadenza, per perseguire l’obiettivo comune: portare la Sicilia nel mondo.
Fonte:
Redattore: Centro Informazioni Conftrasporto