

Il fallimento evidente dell’azione di fermo proclamata dalla FIAP M. è la netta dimostrazione della totale inconsistenza dell’associazione di Elio Cavalli, che si è fatto promotore di un’iniziativa disperata nell’estremo tentativo di giustificare le ragioni della sua esistenza.
Gli autotrasportatori italiani avendo respinto al mittente i ripetuti inviti fatti loro pervenire per fax o sms, lasciano a Cavalli la sola possibilità di specchiarsi nella sua esistenza virtuale.
Anche l’aspirazione di appropriarsi delle ragioni che avevano indotto due associazioni dell’autotrasporto siciliano ad avviare un tentativo di protesta, è andata delusa.
La positiva iniziativa del Prefetto di Catania, ha fatto scaturire l’avvio di un confronto con le realtà locali senza la presenza della FIAP M.
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Redattore: Centro Informazioni Conftrasporto