

Giurisprudenza della Cassazione e note ministeriali
Le copie notificate dei verbali sono valide, anche se prive della sottoscrizione dell’agente accertatore o del responsabile dell’Ufficio che le ha redatte con sistemi meccanizzati. Questo concetto ? stato ribadito di recente dalla Cassazione (sentenza n. 22088, II sez civ, del 22.10.2007), che ha sottolineato che scopo della notifica ? mettere al corrente il destinatario degli estremi della violazione; scopo, questo, che viene senz’altro raggiunto anche quando la copia recapitata a questo individuo (copia che, nella maggior parte delle volte, consiste in un modulo prestampato che reca soltanto l’indicazione dell’Ufficio o del Comando di appartenenza dell’accertatore) fosse priva della firma, tenuto anche conto che l’originale del verbale rimane agli atti; di conseguenza ? conclude la Corte – anche questa copia ? assistita da fede privilegiata, al pari dell’originale.
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Redattore: Centro Informazioni Conftrasporto