

Stagnazione più che recessione. Così si può classi care la prima parte del 2019 sulla base dei dati congiunturali, certo non soddisfacenti e ampiamente contradditori. Sul fronte dei consumi, nonostante un andamento complessivamente non favorevole, si apprezza qualche elemento di vivacità, sintomo del tentativo delle famiglie di reagire ad una situazione di perdurante fragilità delle aspettative.