

Come si deve valutare un’opera infrastrutturale per supportare le decisioni di investimento? Basta l’Analisi Costi-Benefici (ACB) o, come nel caso di opere la cui attuazione ha effetti estesi di cui tale analisi non tiene conto, servono ulteriori elementi? La tratta Torino-Lione dell’alta velocità (TAV) presenta queste caratteristiche?
La rilevanza di un’opera come la TAV va oltre il mero calcolo economico e include, tra gli altri, anche aspetti legati alla sostenibilità ambientale, alla competitività territoriale, agli effetti di agglomerazione sulle economie locali, all’impatto reputazionale. Il decisore pubblico sta attualmente utilizzando l’Analisi Costi- Benefici (ACB) come strumento principale per valutare l'opportunità di proseguire con questo progetto infrastrutturale. Tuttavia, l'Analisi Costi-Benefici ha dei limiti nella sua implementazione e nella capacità di prendere in considerazione tutti gli effetti sopra menzionati. Tale approccio, dunque, è necessario ma non sufficiente. E infatti in altri paesi è spesso affiancato da ulteriori strumenti di valutazione. Un ampliamento di analisi che servirebbe anche nel caso della TAV.