

22/11/2019 – Nel 2018, la durata prevista della vita lavorativa delle persone nell'Unione europea era di 36,2 anni, pari a 0,3 anni in più rispetto al 2017 e a 3,3 anni in più rispetto al 2000. Questi i dati di Eurostat, l'Ufficio di statistica dell'Unione europea, secondo cui, in media, la vita lavorativa prevista per gli uomini è di 38,6 anni e per le donne 33,7. La durata prevista della vita lavorativa variava nel 2018 tra gli Stati membri: 31,8 anni in Italia, 32,4 in Croazia, 32,9 in Grecia, 39,9 anni in Danimarca, 40,5 nei Paesi Bassi e 41,9 in Svezia.
La statistica è dell'Eurostat e si riferisce alla durata di vita lavorativa attesa per chi ha oggi 15 anni. In generale, i 15enni dell'Unione europea lavoreranno 36,2 anni a testa con una media superiore per gli uomini (38,6) rispetto alle donne (33,7). L'Italia registra il dato più basso tra gli Stati membri dell'Ue, con 31,8 anni di durata di vita lavorativa. L'Italia è anche il Paese con la vita lavorativa più breve per le donne, con appena 27 anni: la differenza di genere è di 9,4 anni, la più elevata dei Paesi Ue.