

Pubblichiamo lo studio che l’Unione petrolifera ha diffuso dopo le giornate di divieto imposte da alcuni amministratori locali e dal sindaco di Roma, Virginia Raggi in particolare, per fornire una informazione basata su dati scientifici relativamente alle fonti di inquinamento.
In un fase nella quale l’incompetenza, la scarsa conoscenza e la demagogia sembrano farla da padrone una riflessione sui fattori legati all’inquinamento che non può essere affrontato con demagogia e superficialità, ci sembra adeguata. Prima di assumere decisioni, probabilmente poco utili, ma che danneggiano i cittadini e talvolta non raggiungono gli obiettivi prefissati, è indispensabile acquisire la conoscenza. Per questo ho pensato utile dover pubblicare lo studio che l’Unione petrolifera ha messo a disposizione per fornire quegli elementi di valutazione, fondati su dati scientifici, che non sembrano sempre essere la motivazione per la quale i suddetti provvedimenti vengono emanati.