

Roma, 20 maggio 2020
NOR20262
MQ -SM
OGGETTO: Decreto legge “Rilancio”. Pubblicazione in gazzetta e disposizioni per l’autotrasporto.
E’ stato pubblicato sulla gazzetta ufficiale di ieri il decreto legge 19 maggio 2020, n, 34, contenente disposizioni per il rilancio dell’economia italiana dopo l’emergenza Covid-19.
Si tratta di un provvedimento d’urgenza entrato in vigore ieri stesso, molto complesso, in quanto consta di 266 articoli suddivisi in otto titoli, che riguarda tutti i settori: dalla salute alla sicurezza; al sostegno alle imprese e ai lavoratori autonomi, alla cassa integrazione per tutti i dipendenti, alle persone con disabilità e alla famiglia, agli enti territoriali e loro debiti, a misure fiscali, alle banche e con una sezione finale dedicata a misure per le diverse attività.
In attesa di illustrare le varie norme del nuovo decreto legge, per le quali si fa riserva di acquisire anche il commento della Confcommercio, si ritiene utile indicare quali disposizioni riguardano il settore dell’autotrasporto.
Tra queste vi è l’articolo 210, intitolato espressamente “Disposizioni in materia di autotrasporto”, che stanzia ulteriori 20 milioni per la riduzione dei pedaggi autostradali 2020.
L’articolo prevede poi un singolare obbligo, per i consorzi, di riversare al Ministero dei trasporti, entro il 19 agosto 2020, le somme incassate per la riduzione dei pedaggi negli anni 2017 e 2018 “eventualmente rimaste nella loro disponibilità, in ragione dell'impossibilità di procedere al loro riversamento in favore dei beneficiari”, dando oltretutto compito al Comitato Centrale di verificare l’adempimento di detto obbligo.
Altra norma importante che interessa il nostro settore, riguarda la semplificazione degli adempimenti per i possessori delle cd cisternette. L’art.130, comma 2, lett.b prevede infatti l’eliminazione dell’obbligo di denuncia fiscale all’Agenzia delle dogane, stabilendo che a partire dal 1 Gennaio 2021, al posto di detta denuncia, sarà possibile effettuare una semplice comunicazione di attività all’Ufficio delle dogane competente per territorio, a cui farà seguito l’assegnazione di un codice identificativo. Gli stessi soggetti terranno un registro di carico e scarico con modalità semplificate. Ricordiamo che questi adempimenti erano stati, per l’appunto, rinviati al 1 gennaio 2021 in sede di conversione in legge del decreto Cura Italia (vedi nota Conftrasporto NOR20223 del 2 maggio u.s)
Nessuna altra disposizione specifica, tra le molte richieste in favore del settore da Conftrasporto e da UNATRAS al Governo, è stata inserita nel provvedimento in esame.
Tra le norme aventi effetti indiretti per il trasporto delle merci giova indicare:
Si ricorda infine che il decreto legge in esame dovrà essere convertito entro il 18 luglio 2020 e che verosimilmente saranno possibili numerosi emendamenti nell’iter parlamentare della sua approvazione, ad iniziare da quelli di correzione di alcune sue disposizioni contraddittorie, carenti o errate (l’art. 210 ad esempio prevede un comma 5, ma non il comma 4).
Si allega il testo del DL 34 pubblicato in gazzetta.
Cordiali saluti.