

(FERPRESS) – Roma, 2 LUG – Il primo anno di Confrasporto a Pietrarsa. L’associazione dei trasporti e della logistica di Confcommercio partecipa, per la prima volta a un’iniziativa che da cinque anni rappresenta uno degli eventi più significativi del settore del trasporto delle merci su ferrovia. Confrasporto porta in dote il suo background, mi passi in termine: commerciale, cioè di attenzione al mercato che dalla logistica dipende direttamente.
Pasquale Russo è il segretario generale dell’associazione: allora Russo, Pietrarsa è la novità del 2021…
Sì, lo è per la partecipazione di Conftrasporto, ma come ricordava lei è un evento riconosciuto e atteso ogni anno dal mondo della logistica per l’analisi delle dinamiche del trasporto ferroviario e per la visione che offre sulle prospettive del mondo degli operatori ferroviari e non solo. Siamo molto soddisfatti che da quest’anno Conftrasporto possa dare il proprio contributo per la realizzazione del Forum di Pietrarsa, che si inserisce nelle percorso che poi ci porterà al Forum Internazionale della Logistica di Conftrasporto che, dopo la pausa legata all’emergenza Covid, riprenderà quest’anno e si terrà i prossimi 25 e 26 ottobre.
Confrasporto, è da molti considerata una creazione di Fai, la storica associazione degli autotrasportatori fondata e presieduta da Paolo Uggè, che è anche il vostro presidente. Oggi scendete a patti con i ferrovieri, o c’è più un clima di alleanza…
Conftrasporto è nata più di 20 anni fa con l’ambizione di costituire una realtà associativa in grado di rappresentare l’intero sistema della logistica, comprendendo tutte le modalità di trasporto dalla gomma al mare, al ferro. Oggi Assofer contribuisce a rafforzare questo progetto, perché la nostra filosofia non è mai stata la competizione tra le diverse modalità di trasporto, ma l’integrazione fra tutte le imprese che a vario titolo appartengono al cluster logistico, quindi non si tratta di venire a patti, ma di lavorare sapendo che intermodalità, integrazione delle filiere, digitalizzazione, mobilità sostenibile, connessione con le infrastrutture sono temi che possono essere affrontati solo se si è capaci di elaborare una politica di rappresentanza associativa che tenga insieme tutti questi aspetti. Dopo l’ingresso di Assoferr, la settimana scorsa la nostra famiglia si è ulteriormente allargata, con la recente domanda di adesione di Uniport, l’associazione che rappresenta le imprese terminalistiche portuali, e ho motivo di ritenere che il nostro perimetro associativo e di rappresentanza si allargherà ancora ad altri importanti segmenti del mondo delle infrastrutture e dei trasporti. Questa era l’idea originaria del presidente Uggè che, mi pare di poter dire, si sta in buona parte realizzando. La Fai, come ha ricordato, ha innescato questo processo, e certamente resta un pilastro fondamentale di Conftrasporto, ma l’obiettivo era e resta quello di consolidare la più grande associazione del sistema dei trasporti e della logistica del nostro Paese. Se il più grande operatore mondiale della logistica, Amazon, è la più importante compagnia di navigazione del globo, Msc, hanno deciso di stare con noi possiamo affermare che il presidente Uggè aveva visto giusto.
02 luglio 2021