

Prot. n. 0007477/2026 – Com. 240
L’Agenzia delle entrate-Riscossione ha reso disponibile l’elenco delle Regioni e degli enti locali che hanno adottato il provvedimento necessario per applicare la Rottamazione-quinquies ai propri carichi affidati all’Agente della riscossione.
Come noto, l’estensione della definizione agevolata è stata prevista dal decreto-legge n. 38/2026 e riguarda i debiti, tributari e non tributari, risultanti dai carichi affidati ad Agenzia delle entrate-Riscossione dalle Regioni e dagli enti locali dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Sono esclusi i debiti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti.
Tra le entrate interessate possono rientrare, a titolo esemplificativo, IMU, TARI, bollo auto e sanzioni per violazioni del codice della strada, sempre che i relativi carichi siano stati affidati ad Agenzia delle entrate-Riscossione e ricorrano gli ulteriori presupposti previsti dalla disciplina.
La misura riguarda esclusivamente i carichi affidati ad Agenzia delle entrate-Riscossione. Restano invece fuori dall’ambito della Rottamazione-quinquies i tributi locali riscossi direttamente dagli enti o affidati, per la riscossione coattiva, a concessionari privati. Per tali entrate, la disciplina della Legge di Bilancio 2026 consente agli enti territoriali di introdurre, mediante apposite delibere e regolamenti, autonome forme di definizione agevolata, secondo le modalità da essi stabilite.
I contribuenti che risultano titolari di debiti affidati ad Agenzia delle entrate-Riscossione dagli enti che hanno aderito alla misura potranno presentare la domanda di definizione agevolata dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026.
Le modalità per la presentazione delle domande saranno rese disponibili sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione entro il 15 ottobre 2026. Entro la stessa data, nell’area riservata del sito, saranno disponibili i dati necessari per individuare i carichi che possono essere oggetto di definizione.
Successivamente, Agenzia delle entrate-Riscossione comunicherà al contribuente, entro il 28 febbraio 2027, l’ammontare complessivo delle somme dovute per la definizione agevolata.
Il pagamento potrà essere effettuato in un’unica soluzione, entro il 31 marzo 2027, oppure mediante un piano di rateizzazione fino a un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo.
L’elenco degli enti che hanno comunicato l’adesione è consultabile sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione.
L’occasione è gradita per porgere cordiali saluti