Domanderemo al Governo una azione forte a sostegno della riapertura del tunnel del Bianco che non può più essere protratta nel tempo. Così le imprese di autotrasporto, aderenti alle federazioni di Conftrasporto, si sono pronunciate al termine di una riunione, tenutasi nella giornata di ieri a Milano per valutare la situazione di incertezza ancora in atto, alla vigilia della riunione dei primi giorni febbraio, che dovrà individuarne la data di riapertura. Nel ribadire la necessità di ottenere al più presto il ripristino della circolazione in entrambi i sensi del tunnel, gli operatori presenti, all’unanimità, si sono dichiarati pronti, in mancanza di certezze, ad effettuare ulteriori iniziative di protesta, dopo le iniziative già effettuate nella scorse settimane ai principali valichi di confine. E indispensabile che il Governo nella prossima riunione italo francese ottenga non solo la definizione della data di riapertura del tunnel del Bianco, senza alcuna introduzione di transito alternato al Frejus, ma anche la garanzia che il principio della libera circolazione delle merci venga assicurata, senza alcuna limitazione. Le imprese non si opporranno ad una breve fase di sperimentazione, al monte Bianco, purché siano definite date certe. Non sono più disposte però a subire ulteriori rinvii. Conftrasporto che si dichiara pronta sin da ora a sostenere il principio della libera circolazione delle merci con iniziative forti, qualora la irragionevolezza dovesse permanere al tavolo di confronto dei due governi, da parte della parte francese, auspica che la rappresentanza italiana sappia far valere con estrema decisione tutte le ragioni perché gli interessi nazionali siano assicurati. Nel momento in cui i tecnici riconoscono che le condizioni di massima sicurezza possibili sono ormai raggiunte e che i dati sull’impatto ambientale smentiscono i soliti irriducibili ambientalisti di mestiere, non sussistono, infatti, ragionevoli motivazioni per tenere ulteriormente chiuso uno tra i più importanti assi di comunicazione tra l’Italia ed il resto d’Europa.