Gli interventi devono rispondere a logiche di sistema e non alle aspettative di questo o quel settore che attraverso convegni, e non mi riferisco a Confitarma, vengono portate all’attenzione dell’opinione pubblica, rispondendo più a stereotipi di moda nell’immaginario collettivo che alla economia del Paese. Lo sviluppo del trasporto via mare è totalmente condiviso da Conftrasporto che annovera tra i propri associati imprenditori che hanno già messo in linea navi adibite al trasporto tutto merci, ma se non si superano le esigenze di bottega e il Governo non appronta un grande piano nazionale della logistica che affronti l’emergenza trasporti, secondo una logica di sistema, si rischia solo lo spreco di risorse, a vantaggio dei soliti pochi, e la non soluzione dei problemi denunciati.