

Un motorhome, un pullman e due tir percorreranno l’Italia, per due settimane, per sensibilizzare l’opinione pubblica e spiegare le ragioni del no di Confcommercio ad un un referendum che se venisse approvato ha detto Billè – causerebbe danni irreparabili ad una delle parti più produttive del nostro sistema imprenditoriale, quella che oggi appare in grado di produrre nuovi posti di lavoro. In ogni tappa della manifestazione è prevista una iniziativa pubblica (assemblee, manifestazioni, talk show, incontri con gli amministratori locali, le forze politiche, esperti e rappresentanti del governo) caratterizzata da un tema specifico, connesso alle diverse problematiche che investono le imprese del terziario e le specifiche realtà locali (dalla riforma del mercato del lavoro alla valorizzazione del terziario, dal federalismo allo sviluppo territoriale, dal dissesto ambientale al turismo, dalle difficoltà e potenzialità dei piccoli comuni ai rapporti fra banche e imprese, dal mezzogiorno alla legalità, dai trasporti alla guerra). Iniziative specifiche saranno inoltre attivate dalle diverse associazioni di categorie aderenti a Confcommercio: