

Mantenendo fede agli impegni sottoscritti il Governo ha ufficialmente insediato mercoledì 30 luglio la consulta per il trasporto che avrà il compito preciso di:trattare tutte le tematiche che interessano la categoria dell’autotrasporto ed, in particolare, la definizione di un piano nazionale della logistica che persegua obiettivi di ammodernamento e riqualificazione del settore. L’insediamento è avvenuto alla presenza del Presidente del Consiglio dei ministri onorevole Silvio Berlusconi, del sottosegretario Gianni Letta, del ministro Pietro Lunardi. A presiedere il nuovo organismo è stato chiamato il sottosegretario al ministero delle infrastrutture e trasporti Paolo Uggè che nel suo intervento ha voluto subito delineare i compiti e il programma dei lavori che vedranno impegnata la consulta nei prossimi mesi. Anche da parte delle associazioni presenti è stata riconosciuta la portata dell’evento non solo per i compiti e le prospettive assegnate al nuovo organismo ma anche per il diretto interessamento del premier nei confronti di un settore, fino ad oggi considerato marginale, rispetto alle grandi scelte politiche economiche del Paese. I compiti assegnati alla Consulta si possono suddividere in tre grandi filoni. Disegnare ed impostare le evoluzioni dei futuri scenari nel settore del trasporto e della logistica; gestire tutta la riforma della legge fondamentale del settore; servire da camera di compensazione per la gestione dei conflitti. Il presidente del Consiglio onorevole Silvio Berlusconi, in particolare, ha esplicitato che l’obiettivo del nuovo organismo sarà quello di risolvere i problemi dei trasporti, del traffico e della logistica che vedono il Paese in un continuo arretramento da tanti anni.L’Italia è arrivata oggi ha proseguito il presidente Berlusconi ad avere il 50% in meno di infrastrutture, rispetto alla Francia e alla Germania, con un incremento dei veicoli in strada pari a quello degli Usa, ma una perdita di presenza delle nostre imprese di trasporto che sono passate da oltre il 50% dal 1990 al 38% attuale. Al termine dell’insediamento la Consulta, nella sua prima riunione, ha approvato il regolamento di funzionamento e nominato il segretario generale e la presidenza, che affiancherà il presidente nella conduzione dei lavori che si prevedono intensi sin dai primi giorni della ripresa, subito dopo il periodo estivo.