

Unica condizione prevista, per poter usufruire della deroga, è la trascrizione sul foglio di viaggio atta a certificare la necessità di raggiungere l’area per la sosta. Nel caso il conducente non ottemperasse a tale indicazione e fosse trovato alla guida al di fuori dei tempi consentiti, oltre alle sanzioni economiche, verrebbe intimata la sospensione del viaggio, pena il ritiro della carta di circolazione e della patente, qualora il conducente riprendesse la circolazione prima di aver esaurito i periodo di riposo prescritto dagli agenti che hanno effettuato il controllo. Tre casi a tolleranza zero sono stati introdotti e riguardano: la manomissione del limitatore di velocità o la messa in circolazione di un veicolo con il cronotachigrafo manomesso o non funzionante; la guida in stato di ebbrezza; la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. In tutti i tre casi è disposta la revoca della patente, in quanto tali comportamenti non sono considerati appartenere alla fattispecie riconducibile a conducenti professionisti. Anche nei confronti dei conducenti esteri viene prevista sia l’applicazione della norma sulla patente a punti nonché quella del versamento di una cauzione, qualora gli stessi incorrano in infrazioni. Senza il versamento della cauzione, analogamente a quanto si verifica all’estero, l’automezzo non potrà essere rimosso. Queste normative mettono sullo stesso piano i nostri conducenti con quelli esteri, eliminando una volta per tutte quegli elementi di distorsione della concorrenza che favoriscono, nei soggetti che li subiscono, comportamenti non riconducibili ai principi della sicurezza. Sulla gestione dei punti ai conducenti dei mezzi pesanti in possesso di patente superiore alla b viene prevista, per il recupero dei punti, una attribuzione superiore, in considerazione della diversa attività e delle maggiori ore necessarie per la frequenza dei corsi necessari per il recupero dei punti sottratti. L’ordine del giorno approvato al Senato introduce infine concetti molto importanti per i conducenti di veicoli pesanti che riguardano la patente professionale; la previsione di una diversa disciplina per i tempi di lavoro, spesi a causa di soste impreviste, nonchè la presa in considerazione del trasporto merci di prodotti deperibili.