

Le nostre imprese definitivamente escluse dai benefici della legge n? 388/00. La nota del Segretario Generale Conftrasporto Paolo Ugg?
Molte richieste di chiarimento sono giunte alla scrivente confederazione per ottenere informazioni sugli incentivi concessi con la legge n? 388/00.
Le informazioni diffuse da alcuni quotidiani economici, che avevano ripreso la risoluzione n? 218/E diramata dalla Agenzia delle entrate in data 8 luglio, avevano fatto insorgere in molte imprese la fondata certezza che il credito di imposta, previsto dalla suddetta legge, sarebbe stato esteso anche alle imprese di autotrasporto.
Nel giro di dieci giorni l’anticipazione ha tuttavia subito una battuta d’arresto in quanto, cos? specificava sempre lo stesso giornale economico, la U.E. avrebbe inoltrato successivamente e in ritardo una precisazione con la quale ipotizzava, invece, l’esclusione per le imprese del trasporto dai suddetti benefici.La situazione, a dir poco incerta, ha suscitato interrogativi pressanti da parte di molte imprese del settore.
Siamo in grado oggi di dare una risposta, fondata sui fatti, che deve indurre a riflessione ogni nostro imprenditore, soprattutto in un momento nel quale le promesse verbali da parte di rappresentanti del Governo, che riguardano argomenti altrettanto importanti, sembrano essere avvalorate, anche senza le opportune verifiche, da parte di rappresentanti di categoria . La Comunit? europea, questa volta, non pu? essere incolpata di nulla nella fattispecie.
Atti in nostro possesso documentano, infatti, che la richiesta di deroga avanzata dal Governo italiano per le imprese di autotrasporto aveva riscontrato parere positivo in data 7 maggio u.s. ma che il tutto sarebbe rientrato per l’avvenuto ritiro, da parte del medesimo Governo italiano, della richiesta di deroga, avvenuto in data 15 maggio.
Le nostre imprese si trovano cos? definitivamente escluse dai benefici della legge n? 388/00 causa una decisione assunta presumiamo dal ministero economico competente.
Appare ovvio che la maggior penalizzazione ricadr? sulle imprese del mezzogiorno intenzionate ad investire per realizzare strutture e quindi favorire anche l’insorgere di condizioni favorevoli per un incremento dei livelli occupazionali.
Conftrasporto ha espresso una dura critica nei confronti del comportamento del Governo ed ha diramato una nota, congiuntamente alla Fita /Cna, pubblicata sempre sul sito.
Dopo le assicurazioni sulla prescrizione del bonus, una ulteriore dimostrazione di scorrettezza nella gestione dei rapporti con le associazioni si ? concretizzata e questo dovrebbe indurre i molti creduloni che sono in circolazione nel nostro settore ad essere un po’ pi? prudenti nel dare affidamento alle ?parole? di certi uomini di Governo.
Il Segretario Generale
Paolo Ugg?
Fonte:
Redattore: Centro Informazioni Conftrasporto