

Il punto della situazione sulla Vertenza in corso, a cura del Segretario Generale paolo Ugg?
Riteniamo opportuno effettuare il punto della situazione sugli sviluppi che si stanno determinando, relativamente all’intesa sottoscritta con il Governo in data 5 settembre u.s.
Molte assicurazioni erano state fornite verbalmente da esponenti qualificati del Governo in diverse occasioni.
Molte dichiarazioni, a riguardo, erano state, ad esempio, rilasciate dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dottor Gianni Letta sia con dichiarazioni alla stampa sia con una intervista radiofonica a Isoradio.
Molti sono a conoscenza che non tutte le organizzazioni hanno assunto una posizione di vigile attesa verificando, che nelle leggi in discussione presso il Parlamento fossero inserite quelle norme atte a determinare le condizioni necessarie al mantenimento di quanto concordato.
La posizione di Conftrasporto, a riguardo, ? stata, invece, molto ferma e coerente. La valutazione verr? effettuata solo di fronte ad atti concreti e scritti.
A tale riguardo, mentre alcuni hanno legittimamente scelto la strada di contestare tutto l’impianto dell’intesa, senza considerare l’importantissimo aspetto che molte norme avrebbero dovuto essere inserite nella legge finanziaria per avere la prevista copertura, Conftrasporto ha preferito seguire passo passo gli interventi del Governo per assicurarsi che, quanto ipotizzato, fosse inserito nei provvedimenti in corso di attuazione. Tutto questo ? ormai noto!
Dopo la lettera di sollecito inviata nei giorni scorsi si ? verificato che:
– Il Governo ha fornito, per iscritto, i chiarimenti richiesti sull’inserimento nella legge finanziaria delle risorse necessarie a finanziare gli interventi sulla riduzione dei costi. Ovviamente ci? non significa la certezza che tale aspetto sia stato superato ma solo la garanzia che, da parte della ragioneria generale dello Stato si conferma che le risorse sono state allocate, come concordato.
– Attraverso un apposito strumento legislativo sono state stanziate risorse pari a 20 milioni di euro all’anno, per i prossimi dieci anni, per finanziare investimenti innovativi, da definire d’intesa con le autorit? europee, che recuperano parte delle risorse della legge n?454/97, non utilizzate.
– Per quanto riguarda la commissione per la sicurezza stradale i competenti ministeri hanno richiesto alle associazioni di designare i propri rappresentanti, al fine dell’avvio delle attivit? della commissione.
– Per la patente a punti l’emendamento previsto dall’intesa ? stato presentato dal Governo e approvato in commissione trasporti.
– E’ stato preannunciato, inoltre, che nei prossimi giorni verranno richieste anche le designazioni per la commissione del trasporto e della logistica, alla costituzione della quale Conftrasporto attribuisce una grande importanza.
– Da recentissime informazioni, provenienti dagli uffici della rappresentanza d’Italia presso la Comunit? Europea, si ? infine appreso in queste ore, che le procedure previste per l’avvio della notifica formale, relativa ai danni subiti per l’attraversamento delle Alpi, sono state attivate.
Quanto sopra non significa certamente, lo vogliamo ripetere ancora, che i problemi siano giunti a soluzione ma solo che diversi aspetti compresi nell’intesa stanno seguendo l’iter previsto che, per la parte economica, si concluder? solo con la definitiva approvazione della legge finanziaria.
La prima fase della vertenza sar?, dunque, considerata superata positivamente solo dopo la definitiva emanazione di tutti i provvedimenti amministrativi, non ancora resi operativi.
Conftrasporto, come sopra detto, aveva inviato, unitamente alle altre organizzazioni sottoscrittrici dell’intesa, una lettera con la quale si sollecitava alla Presidenza del Consiglio la fornitura di elementi concreti che comprovassero la prosecuzione, secondo le intese, di quanto convenuto.
Le associazioni avevano anche chiaramente avvisato che la mancanza di risposte sarebbe stata considerata una violazione grave che avrebbe portato alla riappropiazione della libert? di iniziative sindacali.
Gli sviluppi sopradescritti consentono di riportare la situazione nello stato di vigile attesa dove niente ? dato per ottenuto se non la fondata e concreta dimostrazione che i provvedimenti, anche se per qualcuno di questi sussistono inspiegabili ritardi, stanno seguendo l’iter della loro formazione.
Conftrasporto, pur mantenendo alta l’attenzione, si riserva di esprimere una prima valutazione, almeno per la parte relativa alla messa a disposizione delle risorse concordate, solo dopo che la fase di dibattito parlamentare sar? conclusa.
Per questo a tal fine assicura che proseguir? nell’azione di vigile controllo per tenere aggiornato le imprese, in tempo reale, su quelli che saranno gli sviluppi che si determineranno.
Cordiali saluti
Il Segretario Generale
Paolo Ugg?
Fonte:
Redattore: Centro Informazioni Conftrasporto