

Una richiesta di urgente incontro ? stata avanzata alla Presidenza del Consiglio, da parte delle associazioni sottoscrittici dell’intesa del 5 settembre u.s.
Una richiesta di urgente incontro ? il cui testo ? allegato alla presente – ? stata avanzata alla Presidenza del Consiglio, da parte delle associazioni sottoscrittici dell’intesa del 5 settembre u.s., per affrontare sia la parte relativa all’esecutivit? dei provvedimenti, finanziati con le risorse allocate in finanziaria che per ipotizzare soluzioni adeguate a tutte la questioni ancora aperte, tra le quali spicca quella relativa alla questione alpina, particolarmente importante per l’economia del Paese e delle imprese dell’autotrasporto, in questi giorni aggravatasi per le decisioni annunciate dal Governo francese.
ANCST/LEGACOOP ? CONFTRASPORTO/CONFCOMMERCIO ? CONFARTIGIANATO TRASPORTI ? ANCOSEL/AGCI ? FIAP/L ? FIAP/M ? ANITA ? SNA/CASA ARTIGIANI ? FEDERCORRIERI
Prot.12/03
Roma, 10 gennaio 2003
On.le Gianni Letta
Sottosegratario alla Presidenza del Consiglio
Palazzo Chigi
Roma
On.le Giulio Tremonti
Ministro dell’Economia e delle Finanze
Via XX Settembre 97
Roma
Dr. Pietro Lunardi
Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
P.zza della Croce Rossa 1
Roma
On.le Rocco Buttiglione
Ministro per le Politiche Comunitarie
On.le Manlio Contento
Sottosegretario alle Finanze
Dr. Paolo Mammola
Sottosegretario alle Inftrastrutture e ai Trasporti
Gentile Sottosegretario, Onorevoli Ministri,
La situazione richiede a nostro avviso un urgentissimo incontro di verifica dello stato di attuazione delle intese contenute nel verbale di riunione dle 5 settembre scorso. Del resto, gi? con lettere precedenti avevamo sollecitato un urgente incontro di natura politica, non ancora svoltosi, e gli incontri e contatti di natura tecnica che, in risposta alle nostre sollecitazioni, si sono avuti non hanno certamente dissolto tutte le inquietudini che nutriamo per ragioni oggettive sulla ?tenuta? delle intese sottoscritte.
Infatti:
– restano incertezze significative, che devono essere assolutamente fugate, sulla certezza e sulla congruit? degli stanziamenti in legge finanziaria a favore delle imprese del settore, ed ancora di pi? sulla loro salvaguardia da una possibile evoluzione negativa dell’andamento dei conti pubblici, escludendoli a priori ed in modo formale dagli effetti del decreto ?tagliaspese? e da provvedimenti similari;
– numerosi sono gli impegni non di natura economica inattuati e sui quali ? a nostro avviso insufficiente lo sforzo finora dispiegato (valga come esempio per tutti lo sconcertante e perdurante disfunzionamento del Governo sul protocollo con l’Inail);
– il quadro degli impegni dell’Esecutivo, nei confronti della categoria, la cui attuazione ? condizionata dalle scelte dell’Unione Europea (Commissione e, soprattutto, Consiglio) e dai rapporti bilaterali con gli altri principali Paesi dell’Unione, sta evidentemente avendo una evoluzione fortemente negativa, come ? dimostrato ? allo stato ? tra l’altro del fatto che:
* nessun accordo ? intervenuto in sede Ecofin sulla possibile istituzione di un regime transitorio a partire dal vigente anno che consenta al nostro Paese di proseguire senza contrasti con gli organi UE in direzione di una politica di sgravi sulle accise del gasolio ad uso professionale da parte dell’autotrasporto;
* gli interessi italiani in materia di nuova disciplina del sistema Ecopunti risultano gravemente penalizzati dalle proposte in discussione, che sembrano poter contare sulla maggioranza necessaria ad approvarle;
* dalla decisione unilaterale, grave nella sostanza e inaccettabile anche nella forma non essendo stata preceduta da alcuna comunicazione formale nei confronti del nostro Paese, presa da parte francese di chiusura dei valichi del Monginevro e del Col della Maddalena, che occorre con forza e decisione richiedere che sia immediatamente ritirata.
Tutte materie, queste sopra ed elencate ancora, saranno di rapidissima, e potenzialmente negativa, evoluzione entro brevissimo tempo. Da qui l’urgenza assoluta dell’incontro richiesto, da cui ci attendiamo chiarimenti, un impulso all’iniziativa politica complessiva dell’Esecutivo e la delineazione di scelte che siano in grado di tutelare gli interessi degli autotrasportatori anche in presenza di una evoluzione sfavorevole delle trattative a livello comunitario. Al tempo stesso, non possiamo che segnalare che dovr? essere oggetto dell’incontro anche la rivisitazione della stessa forma di rapporto tra le scriventi organizzazioni e l’Esecutivo; pur apprezzando la prassi delle periodiche sedute di trattative a palazzo Chigi, e la qualit? dell’interlocuzione ? anche informale ? a livello dell’Amministrazione, evidenziamo, infatti, che occorre un referente politico che sia in grado di assicurare un pi? costante ed alta interlocuzione sia con le nostre organizzazioni che all’interno dell’Esecutivo. Solo in tal modo, infatti, si potranno superare, a nostro avviso, le lentezze e le inadeguatezze di condotta che su aspetti affatto secondari sono emersi nell’attuazione delle intese sottoscritte.
Per le Associazioni scriventi
Un rappresentante
ANCST/LEGACOOP ? CONFTRASPORTO/CONFCOMMERCIO ? CONFARTIGIANATO TRASPORTI ? ANCOSEL/AGCI ? FIAP/L ? FIAP/M ? ANITA ? SNA/CASA ARTIGIANI ? FEDERCORRIERI
Fonte:
Redattore: Centro Informazioni Conftrasporto