

Rispetto delle nuove regole del Codice della Strada e riforma delle norme sull’autotrasporto gli argomenti richiamati nel documento
Le Associazioni
CONFTRASPORTO
FAI
UNITAI
AITE
ASSTRI
FIAP L.
FEDERLOGISTICA
FEDERTRASLOCHI
ASSOMARE
ANAP
CONFARTIGIANATO
SNA CASA
FIAP M.
Al Presidente del Consiglio dei Ministri On.le Silvio Berlusconi
Al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dr. Gianni Letta
Ministro delle Infrastrutture
e dei Trasporti
Ing. Prof. Pietro Lunardi
Sottosegretario di Stato
al Ministero delle Infrastrutture
e Trasporti Dr. Paolo Ugg?
Egregi Signori,
la disciplina introdotta con il nuovo codice della strada dimostra quanto questo Governo sia impegnato nel perseguire un obiettivo, quale ? quello della sicurezza, che non pu? non essere condiviso dalla nostra categoria.
Accogliamo con positivit? anche la pressante azione di controlli che gli organi di polizia stanno effettuando affinch? ci sia la concreta applicazione delle norme introdotte dal codice della strada.
Non vorremmo sembrare banali o retorici, ma tutti sanno che la certezza del diritto poggia sulla certezza delle pene e sulla loro effettiva irrogazione.
Certamente a Voi non sfuggir? che il nuovo profilo sanzionatorio ha provocato una forte preoccupazione nella categoria, che comunque se da un lato ? consapevole della necessit? e della opportunit? di dare una svolta sul tema della sicurezza stradale, non percepisce il motivo per cui non ? stato adottato lo stesso vigore e la stessa convinzione per garantire il rispetto di un’altra legge, quella sul sistema delle tariffe obbligatorie.
La sensazione pi? immediata degli autotrasportatori ? che quando si tratta di ci? che deve essere rispettato dalla categoria , il Governo si impegna a fare in modo tale che ci? avvenga; quando si tratta invece di leggi che sono a favore delle imprese di autotrasporto ci? purtroppo non avviene.
Francamente questo non ? accettabile, tanto pi? che una adeguata remunerazione dei prezzi del trasporto ? senza dubbio la garanzia principale per il perseguimento della sicurezza.
Mettere in condizioni chi rappresenta la domanda di trasporto di speculare sui prezzi, imporre tempi di consegna che sono lontanissimi dal poter essere rispettati osservando l’attuale disciplina sui tempi di guida e di riposo, significa rinunciare proprio a quel valore, la sicurezza, che giustamente il governo vuole assicurare alla nostra societ?.
E’ da dire inoltre che un’altra condizione necessaria alla sicurezza ? rappresentata dal contesto infrastrutturale in cui gli autotrasportatori operano.
Anche su questo punto mi pare che la condizione non sia per niente soddisfatta. La carenza endemica di aree di sosta dedicate agli automezzi ? solo l’elemento pi? visibile del deficit infrastrutturale che il nostro paese sconta.
E’ nostra convinzione che senza considerare tutti questi elementi raggiungere l’obiettivo della sicurezza sar? impossibile.
Ben sapete che le scriventi associazioni stanno lavorando con il Ministero dei Trasporti per realizzare un sistema che superi l’attuale normativa delle tariffe obbligatorie.
Vi assicuriamo che noi continueremo a fare la nostra parte, ma oggi ancora pi? convinti di dover assicurare condizioni di sicurezza stradale, poniamo una condizione senza la quale noi non accetteremo nessuna riforma; ? indispensabile che nel rispetto delle condizioni di sicurezza siano tutti equamente coinvolti:
gli autotrasportatori, i committenti e lo Stato.
Il principio della corresponsabilit? ? irrinunciabile. Ma chiediamo una corresponsabilit? vera e non la semplice enunciazione di una frase senza contenuto, di una frase che non realizzi il principio.
Non accetteremo insomma che questa riforma del settore segua l’insuccesso della 29874, significherebbe produrre una fortissima tensione nella categoria, che a giusta ragione non comprenderebbe un sistema che getta sull’autotrasporto tutte le responsabilit?.
Distinti saluti.
Per le Associazioni
CONFTRASPORTO
FAI
UNITAI
AITE
ASSTRI
FIAP L.
FEDERLOGISTICA
FEDERTRASLOCHI
ASSOMARE
ANAP
CONFARTIGIANATO
SNA CASA
FIAP M.
Dott. Pasquale Russo
Fonte:
Redattore: Centro Informazioni Conftrasporto