

Come le S.V. Illustrissime sapranno, le associazioni siciliane – CNA FITA – Confartigianato Trasporti – FAI/Conftrasporto – SNA Casartigiani – si sono dissociate dalla protesta proclamata in Sicilia da alcune sigle sindacali riunite nel Movimento Forza d’Urto. A giudizio delle scriventi i principi alla base della succitata protesta esulano dai reali problemi degli autotrasportatori dell’isola. Tale manifestazione, che è prevista si protrarrà fino al 20 corrente mese, appare inopportuna e dannosa per la categoria.
Inopportuna perché il Governo in un incontro svoltosi l’11 gennaio scorso al Ministero dei Trasporti tra il vice ministro Ciaccia e le associazioni di categoria, si è impegnato a dare risposte concrete entro il mese di gennaio, in ordine:
Di fronte a queste garanzie abbiamo ritenuto doveroso dare fiducia al Governo, anche perché insediato da poco.
Tale manifestazione, inoltre, risulta dannosa perché penalizza pesantemente l’economia dell’Isola, già particolarmente provata dall’aggravarsi della crisi.
Fermo restando il diritto di tutti alla protesta ci auguriamo che la manifestazione anzidetta non degeneri in minacce e intimidazioni nei confronti di imprese e cittadini che vogliono lavorare e circolare liberamente (cosa che purtroppo sta già avvenendo). Abbiamo testimonianza di alcuni mezzi in circolazione bloccati e forzatamente accompagnati in aree di sosta di proprietà di alcuni organizzatori della protesta. Riteniamo tale accaduto intollerabile. Tali fatti ledono la libertà di movimento oltre che delle merci, delle persone.
Quindi, le associazioni firmatarie della presente nota chiedono l’autorevole intervento delle S.V. Illustrissime affinché chi è preposto alla meritoria attività di vigilanza e all’applicazione delle leggi operi per fare rispettare anche il diritto a lavorare e a circolare, senza indulgenze, al pari del diritto a manifestare.
Con ogni Osservanza
Il Coordinamento Regionale
UNATRAS SICILIA