

Nonostante le notizie rassicuranti di chi non rappresenta particolarmente l’autotrasporto, che ha dato per risolta, forse un po’ troppo in fretta, la questione che abbiamo seguito oggi (senza il trasporto merci quello che produce il sistema produttivo rimane sui piazzali, aspetto che non andrebbe mai dimenticato) per ora non è emerso alcuna linea certa dalla riunione presso la Protezione civile.
Riassumendo la giornata, pubblico quindi sia la nota del presidente Fontana che rende note le assicurazioni a Lui rilasciate dal presidente Conte, sia la nota del direttore di Confindustria che dà le notizie rassicuranti che dicevo sopra(?); del ministro Paola De Micheli che assicura entro la serata una Sua circolare esplicativa; inoltre una nota del ministero degli Esteri. Forse non è noto che le imprese alcune già hanno fatto partire gli automezzi, altre organizzato la settimana lavorativa. La querelle comunque continua ed è legata sia alla nota del dicastero degli Esteri che sostiene chiaramente (pubblichiamo anche questa) che i trasporti non sono oggetto di limitazioni ulteriori da quelle previste. Occorre comunque attenzione. Vedremo la nota del Ministro dei trasporti ma devo ricordare che le competenze sulla sanità sono assegnate dalla Costituzione alle regioni. Nel frattempo l’agenzia Dire ha diramato una ulteriore precisazione del ministero dell’Interno che evidenzia ai prefetti che le norme riguarderebbero profili di ordine pubblico e quindi non risulterebbero coerenti con il quadro normativo le ordinanze delle regioni che hanno emanato direttive anche ai prefetti. Sappiamo il “peso” del dicastero dell’Interno e per questo pubblichiamo anche il comunicato dal ministero.
Ricordo che Infatti le regioni Campania, Puglia, Abruzzi e Basilicata hanno emanato a loro volta decisioni che in modo esplicito dispongono che tutti coloro che provengono dalle “zone rosse” devono dare comunicazione ed osservare l’isolamento. Un vero e proprio caos organizzato? Non sono in grado di dire più probabilmente un conflitto tra ministeri. Forse ci vorrebbe quel commissario, come Conftrasporto fin dall’inizio aveva richiesto, con pieni poteri, per affrontare questa situazione di emergenza.
Martin Luther King diceva: “un giorno la paura bussò ad una porta. Il coraggio si alzò ed andò ad aprire. Vide che non c’era nessuno” Che si sia un po’ esagerato nella comunicazione?
Sicuramente, pur nel rispetto dei rispettivi ruoli, in questa vicenda la paura sembra giocare un ruolo o, se preferite, ognuno cerca la strada per “pararsi” da possibili ritorni negativi di ogni tipo. Il problema è che lo fa sulle spalle di chi ha una attività.
Questo cari amici, giunti quasi al termine della giornata è la situazione in atto. E’ mio dovere informare tutti della reale situazione. Quindi occhio! Noi saremo sempre pronti ad intervenire per tutelare le imprese ma, nonostante l’abbiamo richiesta sin dal primo giorno, la certezza non esiste ancora pienamente mentre il caos invece dilaga.
AGENZIA DIRE
08 MAR 16:45 – Dire
CORONAVIRUS. VIMINALE: DIRETTIVE PREFETTI NON SPETTANO A REGIONI
(DIRE) Roma, 8 mar.- "Il ministro dell'Interno, autorità nazionale di pubblica sicurezza, sta predisponendo una direttiva indirizzata a tutti i prefetti per dare attuazione uniforne e coordinata alle disposizioni varate con Dpcm dell'8marzo per contenere la diffusione del coronavirus che investono profili di ordine e sicurezza pubbnlica. Pertanto, ferma restando l'autonamia di ciascun ente nelle materie di competenza nei limiti della legislazione vigente, non risultano coerenti con il quadro normativo le ordinanze delle regioni contenti direttive ai prefetti, che in quanto autorità provinciale di pubblica sicurezza, rispondono unicamente all'autorità nazionale" lo precisa il Viminale (Com/Anb/Dire16:4508-03-20)
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NOTA SITO MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
Con riferimento dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'8 marzo 2020, si precisa quanto segue:
TRASFRONTALIERI
Le limitazioni introdotte oggi non vietano gli spostamenti per comprovati motivi di lavoro. Salvo che siano soggettI a quarantena o che siano risultati positivi al virus, i trasfrontalieri potranno quindi entrare e uscire dai territori interessati per raggiungere il posto di lavoro e tornare a casa. Gli interessati potranno comprovare il motivo lavorativo dello spostamento con qualsiasi mezzo, inclusa una dichiarazione che potrà essere resa alle forze di polizia in caso di eventuali controlli.
MERCI
Le merci possono entrare ed uscire dai territori interessati. Il trasporto delle merci è considerato come un'esigenza lavorativa: il personale che conduce i mezzi di trasporto può quindi entrare e uscire dai territori interessati e spostarsi all'interno degli stessi, limitatamente alle esigenze di consegna o prelievo delle merci.
Comunque l'ordinanza fa espressamente riferimento a coloro che hanno lasciato le zone interessate al momento delle prime indiscrezioni sul DPCM di oggi. Per cui, considerate le precisazioni già fatte sull'esenzione dei trasporti, appare evidente che i trasportatori non siano soggetti interessati a queste ordinanze regionali.
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AGENZIA MINISTRO DEI TRASPORTI – PAOLA DE MICHELI
*CORONAVIRUS: MIT "ENTRO QUESTA SERA LINEE GUIDA SU TRASPORTO MERCI"* ZCZC IPN 281 POL –/T CORONAVIRUS: MIT "ENTRO QUESTA SERA LINEE GUIDA SU TRASPORTO MERCI" ROMA (ITALPRESS) – Il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli, informa in una nota che "entro questa sera verranno emanate delle linee guida sul trasporto e la movimentazione delle merci". (ITALPRESS). fsc/com 08-Mar-20 15:53
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AGENZIA PRESIDENTE REGIONE LOMBARDIA – ATTILIO FONTANA
*Coronavirus:Fontana,niente limiti movimento merci-lavoratori* (ANSA) – MILANO, 08 MAR – "Stanotte ho avuto una telefonata con il presidente Conte e mi ha garantito sui due problematiche più sentiti dalle imprese": il presidente della Lombardia Attilio Fontana ha risposto in questo modo a una domanda sulle conseguenze per l'economia del nuovo decreto sul Coronavirus. "La possibilità di circolazione delle merci e dei lavoratori sono considerate acquisite. Non ci sono limiti né alla circolazione delle merci né dei dipendenti, anche perché a quel punto tanto valeva dire che chiudevamo le aziende. Mettere le aziende nelle condizioni di produrre un prodotto e non lasciarlo portare al cliente…è inutile farglielo produrre".(ANSA). MF 08-MAR-20 13:58
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AGENZIA DIRETTORE CONFINDUSTRIA – MARCELLA PANUCCI
CORONAVIRUS: PANUCCI, 'DPCM NON BLOCCA ATTIVITA' O CIRCOLAZIONE MERCI' =ADN0466 7 ECO 0 ADN ECO NAZCORONAVIRUS: PANUCCI, 'DPCM NON BLOCCA ATTIVITA' O CIRCOLAZIONE MERCI' =Messaggio inviato a strutture territoriali, attività impresa rientrano in 'comprovate esigenze lavorative' Roma, 8 mar. (Adnkronos) – ''Il dpcm non determinerà il blocco delle attività produttive, delle attività lavorative, né tantomeno il blocco dei trasporti e della circolazione delle merci da e per le aree richiamate''. Lo scrive il direttore generale di Confindustria, Marcella Panucci, in un messaggio inviato a tutte le strutture territoriali. ''Cari colleghi -scrive Panucci- abbiamo seguito tutta la notte i vari passaggi che hanno portato all'approvazione del dpcm che entra in vigore oggi e fino al 3 aprile prossimo''. Il decreto, all'articolo 1, prevede l'estensione di una serie di restrizioni a tutta la Lombardia e a 14 Province tra Emilia Romagna, Piemonte, Veneto e Marche, e misure di restrizione più severe a carattere nazionale. ''In queste ore -sottolinea Panucci- abbiamo ricevuto moltissimi quesiti interpretativi e abbiamo sentito sia il ministro per lo Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, che gli uffici di palazzo Chigi, nonché il capo di Gabinetto del ministero degli Interni, i quali confermano tutti che rientrano tra le 'comprovate esigenze lavorative' tutte le attività di impresa''. ''A breve -assicura il dg- dovrebbero essere forniti chiarimenti interpretativi, nonché le linee guida ai Prefetti da parte del ministero dell'Interno. Vi terremo aggiornati tempestivamente su tutte le novità delle prossime ore rimanendo a disposizione con i colleghi della task force per tutti i necessari chiarimenti'', conclude. (Mis/AdnKronos) ISSN 2465 – 1222.
Per completezza di informazione si pubblicano:
L'ordinanza del capo del dipartimento della Protezione Civile (clicca qui…)
Nota del Ministro dell'Interno (clicca qui…)