

Una giornata che sembrerebbe positiva per quanto riguarda la riduzione dei contagi. Speriamo che la discesa dei dati incrementi in fretta.
Per il lavoro che riguarda il nostro mondo abbiamo portato avanti quelle iniziative decise nei confronti del Ministro sia sul tema dei costi di riferimento della sicurezza, sia sui tempi di pagamento sia sulla necessità di affrontare il tema della liquidità per le imprese.
In particolare abbiamo evidenziato come vi possano essere diversi interventi per dare liquidità alle imprese. Uno di questi potrebbe essere la sospensione dei pagamenti di contributi e tasse. Un rinvio fino alla fine dell’anno consentirebbe ai lavoratori di non avere riduzioni di stipendio, per il possibile ricorso alla cassa integrazione, ed alle imprese di spostare un costo da poter rimborsare tra alcuni anni.
Ricordo che prosegue il lavoro per consentire alle imprese di ricevere anticipatamente, rispetto a gennaio 2021, presumibilmente a fine giugno inizio luglio, le riduzioni compensate sui pedaggi autostradali. Così allo stesso modo si opera sulla questione dei costi della sicurezza e dei tempi di pagamento le cui normative dovrebbero, così era stato assicurato e gli uffici stanno operando, essere inserite nel prossimo decreto di aprile.
Altri sono gli argomenti che i nostri uffici stanno seguendo e che ho potuto rappresentare in un colloquio avuto in mattinata con il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli che voleva essere ragguagliato sulla situazione dei settori che Conftrasporto raggruppa.
Oggi sarò brevissimo e concludo con un caloroso invito. Ieri nel Punto ho messo in evidenza dati relativi a confronti rispetto al passato sul numero dei decessi in un dato periodo. Ma ho anche evidenziato il dato concernente come i deceduti, tutti attribuiti al Cornavirus in realtà riguarderebbero persone affette da altre patologie e quindi i decessi attribuibili al solo virus sarebbe uno su dieci, circa.
L’ho evidenziato ieri e lo ripeto oggi in quanto deve nascere un movimento di opinione che rende evidenti dati poco conosciuti. Lo dobbiamo fare nel nostro interesse di operatori ma soprattutto da italiani.
Le voci che circolano sembrano lasciare intravvedere una volontà che produrrebbe il mantenimento delle misure restrittive che non farebbero altro che rallentare la ripresa e quindi danneggiare le imprese come le nostre.
Tra le misure delle quali si parla ve ne sarebbero di assurde come limitare la possibilità di uscire secondo l’età dei soggetti. Come dire che a scienziati Zichichi o Rubbia o giornalisti come Vittorio Feltri o politici come Fassino, Dini, Casini e personaggi come Gianni Letta dovrebbe essere impedito di deambulare. Questi sono da ricovero! Oltretutto, niente di più incostituzionale. Togliamoci dai piedi questi pseudo scienziati che cercano solo di prolungare i loro incarichi che gli consente una visibilità mai avuta.
Dobbiamo informare la gente con una vera e propria attività di conoscenza. Questi signori stanno già ipotizzando che in autunno vi potrà essere una ondata di ritorno. Cacciamoli via! Loro e quelli che fanno politica sulle nostre spalle.
Paolo Uggè