

21 maggio 2020 – Si stima che gli effetti diretti e indiretti del lockdown possano avere un impatto negativo pari a circa 4 miliardi di euro in termini di valore aggiunto prodotto dal settore dei servizi professionali alle imprese nell’arco del 2020.
In Italia il comparto di servizi professionali alle imprese è sempre stato uno dei più solidi e rappresenta da solo circa il 23% del terziario con le sue 767.000 imprese; società di consulenza aziendale, risorse umane, servizi finanziari e assicurativi, ricerche di mercato, servizi di marketing, comunicazione e audiovisivi assicurano un’occupazione a più di 2,5 milioni di persone.
Per far fronte a questa situazione, come scrive il Presidente Umberto Bellini in una Lettera Aperta indirizzata al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, per ripartire veramente, oltre a garantire sostegno alla liquidità per garantire la continuità aziendale, occorre uno sforzo nella divulgazione culturale rispetto all’importanza strategica che rivestono i servizi professionali, inserendo misure impattanti in forma di incentivi a fondo perduto o di Credito d’imposta per chi utilizza tali servizi.