Il 4 giugno il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti De Micheli ha incontrato una delegazione dell’autotrasporto. La FAI era presente all’incontro insieme ad UNATRAS ed alle altre rappresentanze di settore.
UNATRAS ha manifestato le enormi difficoltà che le imprese di autotrasporto stanno affrontando a seguito del lockdown, difficoltà che per essere almeno alleviate necessitano di risposte da parte del Governo incentrate su misure sia regolatorie sia economiche di immediata applicazione.
Quindi, a valle di specifiche richieste di UNATRAS è emerso quanto segue.
- Coerentemente a quanto richiesto da UNATRAS il ministro ha garantito l’inserimento nel prossimo “DL Semplificazioni” di un nuovo meccanismo che garantisca il rispetto dei tempi di pagamento per i servizi di autotrasporto. Il nuovo meccanismo prevede di demandare alla Autorità per la Concorrenza ed il Mercato – che si avvale della guardia di finanza – l’attività di verifica del rispetto dei tempi di pagamento. E’ previsto anche un inasprendo delle sanzioni per i committenti inadempienti ed un ruolo centrale nella raccolta delle segnalazioni da parte del Comitato Centrale dell’Albo.
- La conferma della prossima pubblicazione dei costi di riferimento per l’autotrasporto, così come sollecitato più volte da UNATRAS. Attualmente è in corso da parte del ministero la determinazione dei valori di mercato delle singole componenti utili alla quantificazione del costo di riferimento.
- L’impegno del Ministro a verificare con la Commissione Europea – sembrerebbe un passaggio indispensabile – la definizione di un nuovo meccanismo che riconosca direttamente all’impresa di autotrasporto che compie la scelta intermodale il rimborso, in sostituzione degli attuali meccanismi previsti dagli incentivi Marebonus e Ferrobonus.
- La conferma – coerentemente a quanto richiesto, in particolare dalla FAI – dell’accelerazione del processo di “privatizzazione” delle revisioni attraverso l’emanazione dei provvedimenti attuativi necessari e conferma dell’ampliamento della norma nel prossimo “DL semplificazioni” che prevede la possibilità di concedere ai privati l’attività di revisioni anche dei rimorchi, semirimorchi e ATP da parte del Ministero delle infrastrutture e trasporti. Inoltre il ministero valuterà la eliminazione delle recenti restrizioni in termini di obbligatorietà di revisioni per la esportazione dei veicoli.
- E’ in corso da parte del Governo una verifica sulle competenze dell’Autorità dei Trasporti (ART); nell’ambito di tale verifica si valuterà che il settore dell’autotrasporto non sia soggetto alla attività di regolazione della autorità, eliminando ogni pretesa da parte dell’ART di assurdi contributi dovuti dalle imprese.
- E’ confermata l'attuale previsione contenuta nel DL Rilancio che destina 20 milioni di euro aggiuntivi per le riduzioni compensate del pedaggio relative ai transiti 2019.
- Il ministro, su sollecitazione di UNATRAS, ha individuato delle risorse aggiuntive per le deduzioni forfettarie delle spese non documentate così da garantire l'importo di 48 euro per giornata lavorativa.
- In merito alla richiesta UNATRAS di introdurre la possibilità di compensare il rimborso delle accise senza attendere i 60 giorni ma mensilmente e di differire di 18 mesi il prossimo taglio del rimborso sul gasolio commerciale per i veicoli euro3 ed euro4, il Ministro si è impegnato a fare i necessari approfondimenti, in particolare con il Ministero della Economia e Finanze.
- Il Ministro, in particolare su sollecitazione della FAI, ha garantito un immediato chiarimento da parte del suo dicastero che confermi la possibilità da parte di enti professionali privati, compresi quelli di riferimento delle associazioni, di fare i corsi in presenza di formazione professionale (Cqc, Adr, Accesso professione, ecc.).
Rimane ora da verificare, e su questo la FAI sarà vigile, che quanto affermato dal Ministro trovi effettiva corrispondenza nei prossimi provvedimenti.
Quanto sopra rimane comunque un tassello di un percorso molto più complesso, lo siamo perfettamente consapevoli che ci sia ancora tanto da fare a tutela del Settore e la sopravvivenza delle imprese in questo momento storico.