

Un filmato impressionante! Giovani che saltano da un automezzo pesante con il rischio di mettere a repentaglio la loro incolumità ma anche di coinvolgere altri utenti della strada in incidenti.
Non sappiamo se i “trasportati” viaggiavano in accordo con il conducente del mezzo (visto l’elevato numero mi pare possibile una sola risposta) ma quello che emerge sono aspetti legati alla sicurezza sia dal punto di vista sanitario che sociale.
Chi sono? Da dove vengono? In che condizioni di salute si trovano? Quando Conftrasporto chiede una seria politica dei controlli non lo sostiene con superficialità ma con motivate ragioni.
Il Governo che fa? E La Comunità europea? Fino ad oggi sulla sicurezza e sulla immigrazione clandestina mi sento di poter affermare: solo chiacchiere! Questo dispiace sia come rappresentanti di imprese, se esiste chi si presta a favorire tali operazioni, certamente non gratuite e non ispirate dalla solidarietà, deve essere cacciato dalla professione, ma anche come cittadini italiani ed europei.
Paolo Uggè