

Roma, 22 febbraio 2023
Ci eravamo sentiti qualche mese fa. La grinta era quella di sempre. Si rammaricava per i problemi alla vista, sosteneva di vederci moto poco, ma la voglia di sentirsi sempre “uno di noi” non gli era venuta meno.
Ogni volta mi ricordava di aver partecipato 60 anni fa all’assemblea di Montecatini che avrebbe portato, in tempi successivi alla costituzione della Fai. Lui si sentiva comunque vicino a noi e con Lui se ne va un pezzo storico dell’associazionismo dell’autotrasporto, anche se era un tesserato d Fita.
Presidente e protagonista con la Federtrasporti e nelle riunioni che si tenevano per stipulare i contratti di settore in applicazione della legge sulle tariffe obbligatorie.
Mi piace ricordarlo non solo a quanti lo hanno conosciuto e frequentato ma indicarlo come un innamorato del nostro mondo e soprattutto come un convinto sostenitore dell’esperienza sindacale. Il sindacato e l’unità della categoria sono e saranno sempre la vera forza di un settore debole, se diviso. Per questo si è sempre battuto.
Ci mancherai Alberto quasi quanto mancherai ai Tuoi familiari, amici ed a quei tanti autotrasportatori che hanno avuto la fortuna di conoscerti. Ciao!
Paolo Uggè