

Roma, 11 febbraio 2019
ASS19049
MQ
Oggetto: Contributi agli investimenti. Punto della situazione.
Si ritiene utile – viste le diverse domande pervenute in sede – fare un punto della situazione sui provvedimenti riguardanti i contributi ministeriali agli investimenti per l’autotrasporto.
Investimenti 2016 – In base al DM 19 luglio 2016 (avente uno stanziamento di 25 milioni) sono state presentate – alla scadenza del 15 aprile 2017 – 1.565 domande, tre volte superiori rispetto a quelle del 2015.
L’istruttoria delle domande è stata pertanto più lunga di quella dell’anno precedente ed è terminata a fine 2017.
Riguardo ai contributi, la RAM SpA (che gestisce le pratiche per conto del Ministero) ha affermato che questi verranno riconosciuti in misura piena per :
Per i rimorchi e semirimorchi per trasporto combinato si ha invece una riduzione del beneficio previsto, causa l’eccesso di richieste presentate rispetto allo stanziamento.
Riduzione che al momento non è ancora possibile determinare in quanto, per effetto della sentenza del TAR del Lazio n. 9624/2017, è stato annullato il contributo per l’acquisizione di autoveicoli euro 6 legato all’esportazione di autoveicoli di pari massa verso Paesi extra-UE, e quindi gli importi di detti contributi dovrebbero in parte sanare l’eccesso di richieste registrato su rimorchi e semirimorchi.
Avverso la sentenza del TAR del Lazio, il Ministero ha proposto, già ad inizio 2018, appello al Consiglio di Stato. Appello che non è stato ancora discusso e ciò ha determinato un ulteriore slittamento dei tempi di pagamento per molti contributi, la cui situazione al momento è la seguente:
Investimenti 2017 – In forza del DM 20 giugno 2017 sono state presentate, alla scadenza del 15 aprile 2018, 2.048 domande.
Con queste domande le imprese hanno chiesto, rispetto allo stanziamento di 36 milioni previsto dal citato decreto, oltre 49 milioni di euro. Ciò comporta quindi una riduzione dei benefici spettanti alle imprese, come da sottostante tabella
| Investimento | Domande | Veicoli | Contributi chiesti | Stanziamento |
| Autoveicoli a trazione alternativa | 179 | 829 | 13.699.300,00 | 10.500.000 |
| Autoveicoli euro 6 | 949 | 1.809 | 18.471.500,00 | 10.000.000 |
| Rimorchi e S/R per trasporto intermodale | 1.145 | 5.184 | 16.685.976,26 | 14.400.000 |
| Portacasse e 8 Casse mobili | 15 | 43 | 398.650,00 | 1.050.000 |
| TOTALI | 2.049 | 7.865 | 49.255.426,26 | 35.950.000 |
Il Ministero ha infine provveduto a chiedere, dal punto di vista contabile, l’impegno dello stanziamento previsto per i contributi sopra indica, con un decreto che indica la lista delle singole imprese beneficiarie ed il relativo importo. Si allega copia di tale lista, facendo presente che non è definitiva, in quanto l’istruttoria finale di tutte le domande non è ancora stata completata.
Investimenti 2018 – Con DM 20 aprile 2018 e relativo decreto attuativo 5 luglio 2018 (entrambi su gazzetta ufficiale n. 163 del 16 luglio 2018) il Ministero dei Trasporti ha stanziato 33,6 milioni per i contributi agli investimenti 2018.
Analogamente all’anno precedente, lo stanziamento complessivo è stato ripartito assegnando:
Il termine di scadenza per le domande è stato fissato a lunedì 15 aprile 2019. Non si sa, al momento, quante domande sono state presentate e se queste sono inferiori a quelle dello scorso anno (considerata anche la frenata delle vendite di automezzi, rimorchi e semirimorchi registrata dalle case costruttrici negli ultimi due mesi).
Investimenti 2019 – Il contributo per i prossimi investimenti delle aziende dipenderà dalla ripartizione delle risorse disponibili quest’anno per il settore.
Una prima riunione con la Direzione generale competente del Ministero si è già svolta, il 6 febbraio scorso, ma questa è terminata con un nulla di fatto, in quanto le Associazioni di Conftrasporto, in pieno accordo con le altre, hanno chiesto di coinvolgere nella discussione i vertici politici del Ministero, al fine di ottenere uno stanziamento complessivo adeguato a soddisfare le esigenze delle imprese di autotrasporto.
Si fa quindi riserva di comunicare gli esiti della questione.
Cordiali saluti.