

Si pubblica, di seguito, lettera che la FAI Regionale Abruzzese e Molisana, ha inviato ai Prefetti delle Regioni Abruzzo e Marche.
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"Egregio Sig. Prefetto,
sarà sicuramente al corrente dei disagi sostenuti delle popolazioni locali, nonché dagli operatori dell’autotrasporto e della logistica, in merito ai sequestri predisposti dalla Procura di Avellino su diversi viadotti della A14, con relative restrizioni al passaggio dei veicoli che fanno cumulo con le restrizioni/deviazioni dovute ai normali ed eccezionali lavori di manutenzione. A ciò si aggiunga la chiusura del casello di Roseto degli Abruzzi ed i lavori sulla A24. Da oggi, senza nessun preavviso, è stata prevista l’interdizione al traffico pesante della tratta autostradale che va tra Pineto e Pescara Nord, in ambo i sensi. Come Lei certamente capirà, lo stesso traffico pesante, non esistendo alternative, dovrà essere dirottato sulla SS16, arteria ormai considerata ed utilizzata, in molti tratti, traversa interna delle città costiere. Non vogliamo in nessun caso interferire con l’attività della Magistratura, ne ci permettiamo di dare giudizi ma, ci consenta di fare il punto sulla situazione in essere. In considerazione di quanto sopra descritto prevediamo da oggi in avanti, anche in previsione degli esodi Natalizi, sulle aree interessate dalle limitazioni, code chilometriche con tempi di percorrenza insostenibili. Non vorremmo inoltre evocare ulteriori disagi dovuti a nevicate o giornate di intenso maltempo, allora saranno guai veramente. Ad ora abbiamo segnali di trasporti eccezionali bloccati, in attesa di permessi alternativi per raggiungere i luoghi di scarico della merce, in questo caso sarebbe necessario un tempestivo rilascio degli stessi da parte degli Organismi competenti. Siamo sicuri che la situazione non potrà che peggiorare anche in relazione ai tempi necessari per il ripristino/messa in sicurezza delle opere coinvolte. Siamo sicuri che tutti i soggetti istituzionali coinvolti in questa situazione faranno del loro meglio per alleviare i disagi dei cittadini e degli operatori ma, ritengo resteranno elevati. A solo titolo informativo voglio ricordare i trasporti di merce pericolosa, trasporti eccezionali già citati, animali vivi, dettate alimentari deperibili, l’approvvigionamento di materie prime e semilavorati per le nostre fabbriche, ecc. ecc., in Italia oltre l’80% della merce viaggia su gomma. In fine ribadiamo la nostra piena disponibilità a collaborare in ogni modo possibile ed a partecipare ad ogni incontro che si riterrà necessario. "