

E’ giunta notizia, dallo studio legale al quale FAI-Conftrasporto aveva dato mandato di contestare la legittimità della richiesta del contributo rivendicato dall’Authority dei trasporti nei confronti delle imprese di autotrasporto, che lo stesso non è dovuto.
Il tribunale amministrativo ha ribadito che le disposizioni di legge non assoggettano le imprese che esercitano nell’autotrasporto merci in conto terzi alla vigilanza stessa. Teoria che da tempo aveva sostenuto la confederazione.
Seguiranno ulteriori comunicazioni più precise.