

Nessuna decisione relativamente al fermo dei servizi è stata assunta dalle federazione aderenti alla Conftrasporto, fintanto che le assemblee degli operatori, già convocate per il fine settimana, e gli organismi dirigenziali confederali, che si riuniranno nella giornata di lunedì, non si saranno pronunciati sulle proposte avanzate dal Governo. Le proposte, avanzate dal Governo, toccano e danno risposte a tutti i quattro punti intorno ai quali la vertenza era stata costruita e riguardavano: – le risorse per allineare i costi a quelli europei;le certezze sui tempi e sulle quantità per il recupero del bonus fiscale; – il riconoscimento esplicito del danno sostenuto dalle imprese nazionali per i costi relativi all’attraversamento delle Alpi; – la definizione di regole sulla liberalizzazione che deve avvenire in forma controllate e progressiva. A tutti questi punti sono state fornite risposte che saranno sottoposte ora alla valutazione degli organismi confederali competenti, già convocati per lunedì prossimo a Milano. Il Governo ha dato dimostrazione di voler affrontare le questioni dell’autotrasporto e dello sviluppo della logistica in modo costruttivo e organico, prevedendo anche la redazione di un piano nazionale per la logistica; e questo è un fatto positivo. Se anche sui provvedimenti ipotizzati sarà registrato il medesimo comportamento si potrà affermare che il settore ha finalmente compiuto un passo avanti significativo.