

Informazioni sugli sviluppi delle trattative in corso, soprattutto dopo alcune richieste di chiarimenti pervenuteci, a seguito di dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa dal presidente di Confartigianato trasporti Elio Cavalli
Al fine di fornire ulteriori informazioni sugli sviluppi delle trattative in corso, soprattutto dopo alcune richieste di chiarimenti pervenuteci, a seguito di dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa dal presidente di Confartigianato trasporti Elio Cavalli, si ritiene utile riportare le suddette dichiarazioni unitamente ad un nostro commento alle stesse.
La notizia dell’incontro preannunciato per il 2 settembre non suscita alcuna particolare sensazione per le associazioni che hanno proclamato il fermo; non tanto perch? non sia affidabile la fonte (nel recente passato tre annunci di ipotetiche convocazioni non si sono mai concretizzate) o perch? le associazioni dell’autotrasporto che hanno aperto una vertenza e che hanno proclamato un fermo meriterebbero una convocazione ufficiale, ma quanto perch? le risposte sulle delicate questioni, oggetto della trattativa, devono pervenire, attraverso provvedimenti, atti concreti e tangibili,impegni scritti, da chi ? investito dell’autorit? politica per poterle fornire.
Chiunque altra persona, anche la pi? autorevole ma priva di tale potere, pu? esprimere proprie opinioni che, non avendo alcun valore, non possono essere certo presentate alla categoria. Conftrasporto ha comunque gi? risposto con un proprio comunicato rispetto a tale ipotesi.
Non possono essere invece condivise le accuse di Cavalli che:? dietro al fermo vi sarebbero motivazioni politiche?. Sono queste affermazioni ingenerose, quanto inaccettabili, per le federazioni di Conftrasporto che nei confronti di tutti i Governi hanno sempre mantenuto la schiena dritta, tentando di portare avanti sempre le istanze degli autotrasportatori. Non siamo certi che tutti possano, senza tema di smentita alcuna, pronunciare le stesse frasi. Come sempre sono i fatti che contano e comunque il giudizio spetta sempre e solo alla categoria.
In relazione alle cifre circa l’entit? che verr? richiesta a titolo di rimborso del bonus fiscale non troviamo ragioni per mutare atteggiamento. Non mettiamo in dubbio che il Sottosegretario abbia fornito i dati resi noti dalla Confartigianato, anche perch? le medesime cose le aveva gi? annunciate nel corso dell’ultimo incontro di Palazzo Chigi. La posizione di Conftrasporto, anche su tale aspetto, ? stata gi? esplicitata pi? volte.
I dati, oggi a disposizione, danno come risultato le cifre che anche la stessa rivista Tuttotrasporti ha pubblicato. Se il Governo, con un proprio atto ufficiale e non con foglietti bianchi o con le parole, render? note cifre diverse che risulteranno pi? ridotte non potremo essere che i primi a compiacercene, anche se il problema resta sempre quello dell’ eliminazione del danno per le imprese che deve essere risolto anticipatamente e non dopo che il bonus sar? stato restituito. Tale affermazione, a tutt’oggi non ancora smentita, ? stata rilasciata dal dottor Gianni Letta durante l’incontro di palazzo Chigi senza per? che alcune associazioni,in particolare coloro che esultano per le cifre comunicate, prendessero posizione.Vi ? di pi? nelle dichiarazioni a commento, dopo l’incontro, le valutazioni rilasciate anche dallo stesso Cavalli, sono state positive. Ovviamente le associazioni che hanno proclamato il fermo non erano tra quelle soddisfatte.
Una ultima precisazione relativa ad una improvvida dichiarazione, rilasciata tramite il giornale radio, sempre da parte del presidente Elio Cavalli che, forse non bene documentato sui conti elaborati dal CSST per conto dell’Albo, ha dichiarato che ormai i costi sostenuti dalle imprese italiane sono equivalenti a quelli sostenuti dalle imprese europee. Il presidente Cavalli forse dimentica alcuni fattori decisivi:
a)i conti effettuati, che presentano una lieve riduzione, non sono stati ancora raffrontati con quelli degli altri Paesi nei quali potrebbe essere avvenuta pur sempre una riduzione maggiore, il che amplierebbe ancor pi? il differenziale esistente. Comunque, in attesa dei raffronti, l’affermazione poteva essere evitata anche perch? non se ne comprende l’utilit?, soprattutto per i nostri operatori;
b)i costi ai quali fa riferimento, sempre lo studio del CSST sono solo quelli diretti e non tengono conto n? dei tempi di percorrenza, e quindi della velocit? commerciale, n? delle imposizioni fiscali che gravano per l’Italia per il 5,2% contro il 3,5% della Francia, che ? il secondo Paese, dopo il nostro, per imposizione fiscale.
Abbiamo ritenuto opportuno puntualizzare alcuni aspetti anche per evitare di non fornire elementi di chiarezza, secondo il nostro punto di vista, su punti delicati della vertenza.
La Conftrasporto comunicher? nei prossimi giorni il programma organizzativo dell’azione di fermo, dopo averne concordato le modalit? con le altre organizzazioni. Nel frattempo invitiamo tutti ad effettuare una azione di ristabilimento delle verit? per quelle che realmente sono oltre che a considerare gli eventi non per come appaiono o vengono rappresentati ma solo esclusivamente in base a dei fatti precisi e concreti.
Il Segretario Generale
Paolo Ugg?
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TRASPORTI. TIR, LETTA MEDIA PER FERMARE BLOCCHI PADRONCINI AI PRIMI DI SETTEMBRE PRESENTERA’ PROPOSTE AD ASSOCIAZIONI (ANSA)
Roma, 30 luglio 2002
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, ha convocato le associazioni dell’autotrasporto per i primi di settembre per presentare una serie di proposte finalizzate a superare il blocco dei Tir, in calendario dal 16 al 20 settembre.
Questo quanto reso noto quest’oggi, nel corso di un incontro, da Elio Cavalli, presidente di Confartigianato Trasporti.
La proposta, ha detto Cavalli, ?il sottosegretario Legga l’ha resa nota nel corso dei lavori del Direttivo nazionale della Confartigianato Trasporti?. Quel giorno, intorno al 2 settembre, il governo ? ha riferito Cavalli ? presenter? proposte sul bonus, con annessi cifre e tempi, sul sostengo al settore previsto in Finanziaria e sulla liberalizzazione, ?prevedendo in questo ambito particolare un impegno forte e graduale per quanto concerne la sicurezza?. (ANSA delle 16.55 30 luglio 2002)
AUTOTRASPORTO. CAVALLI, DA GOVERNO PROPOSTE UTILI PER RILANCIO DIETRO AL FERMO DEL 16 SETTEMBRE MOTIVAZIONI POLITICHE (ANSA)
Roma, 30 luglio 2002
?Il governo vuole affrontare i problemi dell’autotrasporto con un approccio utile alla competitivit? delle imprese: ora esistono le condizioni per proseguire il confronto in modo costruttivo?. Elio Cavalli, presidente della Confartigianato Trasporti, ? fiducioso circa l’impegno messo in cantiere dall’esecutivo per migliorare la competitivit? dell’autotrasporto italiano.
Alla luce di ci?, ha sottolineato al termine del Direttivo nazionale di Confartigianato Trasporti, risultano essere ?ingiustificate le iniziative di protesta annunciate da alcune associazioni di categoria, o comunque motivate da ragioni che non riguardano il merito della trattativa con il Governo?. Ad esempio, per quanto concerne il problema del bonus fiscale, ha spiegato, le somme che ogni imprenditore ? chiamato a restituire ?sono nettamente inferiori rispetto alle previsioni allarmistiche e le modalit? della restituzione vengono ampiamente diluite nel tempo?. Infatti, ha proseguito, il meccanismo previsto dal provvedimento sul recupero del bonus far? si che i primi versamenti siano effettuati non prima di febbraio 2004. ?Il costo medio per veicolo ? ha aggiunto ? sar? di circa 3.500 ? 4.000 euro, da un minimo di 500 euro per i veicoli leggere ad un massimo di 6 mila euro per i mezzi pi? pesanti?.
Invece, ha avvertito, un p
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Redattore: Centro Informazioni Conftrasporto